“Il golf è uno sport aperto davvero a tutti – dice Felice Colombo, presidente del Circolo di Cornate d’Adda – e noi siamo orgogliosi di ospitare nel nostro campo pratica questi ragazzi”.

Il golf è sempre più inclusivo. Stare all’aperto, immersi nella natura per cercare di colpire una pallina e stimolare mente e corpo è l’obiettivo che da settembre si propongono il Golf Club Villa Paradiso di Cornate d’Adda (MB) e Golf Green Monza. 
A Cornate d’Adda ogni martedì pomeriggio si allenano i ragazzi disabili affiliati alla società brianzola. Tra professionisti impegnati sui tour europei e amateur della porta accanto in campo pratica, i ragazzi di “Golf Green Monza” si mettono alla prova nel golf affiancati da maestri PGAI. 
L’esperienza di “Golf Green Monza” è nata due anni fa da una costola dell’AIAS (Associazione Nazionale di Assistenza agli Spastici) sotto la supervisione di Rosarita Trombetta Volpi. Villa Paradiso ora è il punto di approdo di un lungo cammino che consente a diversi ragazzi con disabilità di coltivare la passione per lo sport. Praticare il golf rappresenta una grande spinta motivazionale per i ragazzi. “In questi anni molto è stato fatto – dicono da “Golf Green Monza” – e alcuni nostri atleti hanno partecipato a importanti incontri internazionali vincendo prestigiose medaglie, anche d’oro. Alleniamo i ragazzi con disabilità fisiche, intellettive, sensitive per farli anzitutto divertire. Poi, se lo desiderano, li aiutiamo a crescere atleticamente per partecipare a gare nazionali o internazionali”. 
“Il golf è uno sport aperto davvero a tutti – fa eco Felice Colombo, presidente del Golf Club Villa Paradiso – e noi siamo orgogliosi di ospitare nel campo pratica di Cornate d’Adda ai ragazzi di “Golf Green”. Le nostre 18 buche sono a disposizione di chiunque voglia conoscere il golf: aspettiamo scolaresche, gruppi sportivi e anche chi non ha mai messo piede in un circolo di golf”. 

Fonte Comunicato Stampa Villa Paradiso