Record di adesioni e grande soddisfazione per Cristiano Carraroli che, insieme a Stefano Mora, ha ideato e sviluppato la FedexCup italiana. A breve partirà una nuova sfida, il World Corporate Golf Challenge.

Archiviato il primo lustro di attività, il campionato UP Tour Series ha iniziato il 2020 raggiungendo ancora una volta quota 1.000 members. Una grande soddisfazione per Cristiano Carraroli che, insieme a Stefano Mora, ha ideato e sviluppato la “FedexCup italiana”.
Carraroli, il vostro progetto è ormai entrato nel cuore dei giocatori di golf italiani amanti delle competizioni: ci spieghi come è nata l’idea.
“Mi piace ricordare che UP Tour Series è nato tra una buca e l’altra su un campo da golf, a Villa Paradiso, in un sabato di giugno del 2014. A Stefano è venuta un’idea simpatica per coinvolgere i nostri amici giocatori in una competizione che durasse tutto l’anno. L’idea era talmente azzeccata ed originale nella sua semplicità che abbiamo pensato che poteva aspirare a qualcosa di più di un semplice torneo tra amici”.

Cristiano Carraroli e Stefano Mora

Per il quarto anno consecutivo gli “amici” sono più di 1.000: qual è il segreto di questo successo.
“Non è semplice e forse nemmeno corretto identificare un unico fattore di successo. In questi anni UP Tour Series è stato sviluppato introducendo ogni anno una novità e tutte insieme hanno contributo alla crescita e al consolidamento; forse uno dei nostri principali fattori di successo è stato la capacità di modellare un progetto che fosse indicato ed appetibile per una base molto ampia di giocatori e che rispondesse ai desiderata del più competitivo degli amateur, ma anche del giocatore che vive il golf come una piacevole scusa per passare del tempo con gli amici all’aria aperta”.
Nel corso degli anni il vostro progetto è stato anche capace di coinvolgere ed aggregare altri attori del settore.
“È corretto. Già dal secondo anno abbiamo avuto l’opportunità di proporre e sviluppare collaborazioni con alcuni partner del settore che ponessero sul piatto la condivisione di alcuni dei valori aggiunti di UP Tour Series a fronte di un’importante opportunità di crescita del progetto. Abbiamo sempre pensato che UP Tour Series potesse essere un progetto sotto il quale possono convivere e collaborare con successo anche attori che apparentemente sono in competizione tra loro. La preziosa pluriennale collaborazione con Massimiliano Giovannini (McTour) e le sinergie sviluppate fin dal 2016 con l’Associazione Italiana Bancari Golfisti (AIBG) hanno fatto da apripista alla costruzione di un importante network che oggi include anche l’Associazione Golfisti del Real Estate (AGIRE) e i colleghi di Wingolf nel Lazio. La nostra filosofia è quella di aggregare competenze e valori ed in tal senso abbiamo anche recentemente avviato dei tavoli di lavoro anche con altri operatori con i quali abbiamo un rapporto di reciproca stima”.
Nel 2020 di Underpar c’è anche una nuova sfida: il World Corporate Golf Challenge.
“Lavoriamo sul WCGC già da due anni e di recente la nostra agenzia è stata ufficialmente incaricata quale assegnataria della licenza per l’Italia di questo importante torneo internazionale dedicata al mondo delle aziende. Si tratta di un evento che ha vissuto anni di grande successo e che recentemente era stato un po’ dimenticato dai giocatori del nostro paese. La piattaforma che le aziende e tutti gli attori del business possono utilizzare per consolidare le relazioni con i propri stakeholders e sviluppare nuovi network è molto versatile. Abbiamo cercato di introdurre alcune novità che nel corso del tempo stanno dando i loro frutti: proprio in queste settimane stiamo raccogliendo importanti adesioni che stanno avvicinando il torneo al target di 100 aziende partecipanti”.

 

 

 

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