Tra qualche anno si parlerà di Francesco Molinari anche come l’ultimo vincitore della Race to Dubai con un determinato calcolo di punti assegnati. La Race to Dubai 2019, l’ordine di merito che ogni anno designa il miglior giocatore sull’European Tour, volta infatti pagina a partire propio da questo weekend, con l’Hong Kong Open, in cui i punti assegnati ai vincitori e ai migliori classificati non sarà più lo stesso. Maggiore importanza ai tornei non d’élite e meno disparità: questo in pratica il motivo che ha fatto cambiare il sistema-punti. Un sistema più coerente, basato sulle prestazioni dei giocatori, fornendo una chance anche a quelli meno quotati che spesso e volentieri non hanno la possibilità di qualificarsi a tornei major o WGC.
Altra novità del 2019 riguarda il massimo circuito statunitense che per la prima volta, e sicuramente per almeno altri 6 anni, farà tappa in Giappone. Lo “ZoZo Championship”, questo il nome della gara del PGA Tour, si giocherà dal 24 al 27 ottobre 2019 a l’Accordia Golf Narashino Country club di Chiba, vicino Tokyo. Lo sponsor principale dell’evento sarà Yusaku Maezawa, il miliardario giapponese che, per unirsi a Elon Musk (inventore sudafricano che vuole costruire una base su Marte) per un giro intorno alla luna, ha pagato una cifra notevole.
Il torneo sostituirà il CIMB Classic (che si è sempre giocato in Malesia), avrà un field di 96 giocatori e metterà in palio un montepremi di 9.750.000 dollari.

@Riproduzione riservata