Special Olympics è un importante movimento sportivo internazionale che si dedica alle persone con disabilità mentale e che organizza, nel mondo, competizioni nelle diverse discipline sportive. Alla più importante manifestazione golfistica mondiale, che si è disputata nell’aprile scorso a Macau, era presente anche il Team dei Castelli di Bellinzona, circolo selezionato per rappresentare la Svizzera.

Nicola Valerio

Nicola Valerio (vice Presidente della Federazione Golf Ticino e Presidente Golf dei Castelli) è responsabile del Team Golf Special Olympics Ticino dal 2009 e si occupa di sport con persone diversamente abili dal 2000. Con lui siamo andati alla scoperta di questa realtà.
Valerio, chi è e di cosa si occupa “Golf dei Castelli”?
Golf dei Castelli è un’associazione sportiva giovane, dinamica, fresca, con tanta voglia di impegnarsi per divulgare e rendere accessibile a tutti quanti, giovani e meno giovani, uno sport bellissimo: il golf. L’Associazione è riconosciuta dal Cantone Ticino quale ente di pubblica utilità.Nata a Bellinzona nel 2012, fa parte della Federazione Golf Ticino ed è l’unica Associazione sportiva a livello ticinese che offre la possibilità a giovani e adulti con andicap intellettivo di praticare il golf presso la struttura PAR 54 a Bellinzona o presso le altre strutture ticinesi (Magliaso, Losone o Ascona). La struttura di Bellinzona, unica nel suo genere, è stata voluta e realizzata proprio per avere uno spazio adeguato ovviamente per i nostri atleti speciali, ma anche per mettere a disposizione della popolazione uno spazio che permettesse di avvicinarsi facilmente e senza impegno al magnifico sport del golf, oltre che avere una location che permettesse anche alle scuole di praticare quest’attività sportiva. L’associazione persegue il motto Golf per tutti”.
Il golf è veramente una disciplina inclusiva?
Il golf è da sempre visto come uno sport elitario, a volte difficilmente raggiungibile o praticabile, ma in realtà è una delle poche attività sportive inclusive che vede gareggiare fianco a fianco, nello stesso team e con le stesse regole, giocatori esperti e giocatori principianti. Il golf è un ottimo strumento di integrazione e ha anche ricadute positive sulla salute psico-fisica di chi lo pratica”.
E per gli atleti con disabilità intellettiva, come si pone il golf?
Golf dei Castelli considera questa disciplina una delle occasioni più importanti per socializzare, per cominciare a conoscere e rispettare le regole, per uscire dall’ambiente familiare ed entrare nella cosiddetta “scuola di vita” dove potersi confrontare con nuovi mondi e nuove esperienze. In tale ottica il golf rappresenta una significativa “terapia riabilitante”, insegna a controllare le proprie emozioni in gara come in allenamento. Da non trascurare sono poi gli aspetti atletici e quelli legati ai magnifici parchi naturali in cui sono inseriti i campi da golf”.
Quindi tanti benefici.
“Tanti benefici che giovani e adulti hanno sia sul piano motorio, sia relazionale, superando in molti casi le aspettative dei loro accompagnatori. Allenatori, familiari e educatori hanno potuto costatare un significativo aumento dell’autostima e un miglioramento a livello di socializzazione al di fuori dello spazio ristretto della famiglia, della scuola e del lavoro”.
Quali sono le attività del Team Golf dei Castelli?
Il Team di atleti con handicap mentale, in funzione delle disponibilità finanziarie, partecipa a tornei di golf nazionali e internazionali, esperienze uniche che favoriscono la crescita personale e l’autonomia oltre che a tessere nuove amicizie e a conoscere altre realtà. Svolgiamo regolarmente allenamenti con i nostri atleti e cerchiamo di divulgare la disciplina nelle diverse istituzioni che si occupano di persone diversamente abili attraverso corsi, assaggi e giornate di porte aperte. Ci rivolgiamo anche alle scuole, cercando di sensibilizzarle alla pratica del golf come qualsiasi altra disciplina sportiva per permettere un miglioramento sia dal punto di vista tecnico, che coordinativo e di mobilità.La nostra attenzione è rivolta anche alle singole persone che presso la nostra struttura PAR 54 possono trovare uno spazio per avvicinarsi e conoscere questo magnifico sport in tutta libertà e tranquillità”.
E per quanto riguarda la vostra presenza a Macau?
“Il Golf Masters di Macau è l’evento internazionale più grande che viene organizzato nella disciplina del golf per atleti con handicap intellettivo. All’edizione 2019 erano presenti 25 delegazioni in rappresentanza di 17 paesi di tutto il mondo, con oltre 70 atleti e 50 coach e numerosi famigliari al seguito. Il Team Golf dei Castelli di Bellinzona, composto dagli atleti Mario e Yuri e dai coach Nicola e Silva, hanno partecipato a questa importante manifestazione golfistica in rappresentanza della Svizzera. Durante i primi giorni gli atleti hanno partecipato alle diverse attività ludico-sociali e inclusive proposte dagli organizzatori della manifestazione, mentre i coach hanno seguito le diverse conferenze sul tema “Parenting and Education” tenute da specialisti provenienti da tutto il mondo, in collaborazione con scuole e Università locali. Durante la seconda parte della settimana ha avuto luogo il torneo vero e proprio con le relative sessioni di allenamento e le due giornate di gara in formato “Best Ball Team Play Competition”. I nostri golfisti hanno giocato con partners svedesi e thailandesi realizzando uno score di 87 e piazzandosi al sesto posto. Il miglior team ha registrato uno score di 77, mentre il peggiore di 122. Durante l’ultima giornata di gara anche i coach hanno potuto dimostrare le proprie capacità nella gara “Master Final – Team Stroke Play” dove in formato Ryder Cup i migliori golfisti con handicap intellettivo hanno sfidato una selezione di coach e giocatori locali”.
Insomma, una grande esperienza.
“Sì, una grande esperienza sotto tutti i punti di vista. Bella e coinvolgente anche la parte finale con gli atleti che sono stati premiati durante un Gran Galà che si è tenuto in una magnifica sala del Sheraton Grand Macau, alla presenza delle autorità, degli sponsor e di tutti i Team internazionali presenti. L’organizzazione della manifestazione, giunta all’ottava edizione, è sempre molto curata e interessante e soprattutto incentrata e attenta alle esigenze degli atleti stessi. Un evento internazionale che ha acceso i riflettori sul tema dell’handicap e della pari dignità a tutti i livelli. Un grande ringraziamento va al direttore della manifestazione Stefan Kuehn, al Presidente Paulo Azevedo e a tutti i membri del loro team (Tessa, Mila, Denis, Florian e Jitka)”.
Dopo Macau siete rientrati immediatamente a casa?
“No, la nostra delegazione è partita da Hong Kong e ha fatto tappa a Dubai per un soggiorno campo di allenamento-vacanza. Grazie ad amici locali il team ha potuto esplorare ogni angolo di questa spettacolare città e vivere momenti intensi e indimenticabili, come ad esempio l’affascinante escursione nel deserto in groppa al cammello, oppure la vertiginosa passeggiata su fondo vetrato all’incredibile altezza di 150 metri del “Frame”, il Burji Khalifa con il relativo spettacolo di luci e fontane. Il quartetto si è pure allenato su uno dei campi da golf disegnati da Pietro Harradine, amico e Presidente dello Swiss Business Council che ha creduto nel nostro progetto e si è adoperato per rendere il nostro soggiorno il più piacevole e interessante possibile. C’è stata grande accoglienza e disponibilità da parte di tutto lo staff del Swissôtel Al Ghurair ed in particolare del direttore marketing e comunicazione Amr Shehata e il grande supporto fornito dallo Swiss Business Council di Dubai con il Presidente Pietro Harradine, la direttrice Michelle Gebert e i membri Mohammed Al Suwaidi, Urs Stirnimann, Samer Achcar, Ali Kanani e Matteo Boffa in prima fila. Gli atleti svizzeri, che oltre al golf praticano anche lo sci, non hanno perso l’occasione per cimentarsi in alcune discese mozzafiato sulla pista artificiale all’interno del Emirates Mall. Non paghi della modernissima Dubai hanno pure visitato Abu Dhabi con la moschea Sheikh Zayed, una delle più grandi al mondo, il museo Louvre e due parchi divertimento con attrazioni ricche di brividi e adrenalina”.

Cosa vi è rimasto di questa esperienza?
“A parole è sempre difficile esprimere i vari stati d’animo e le diverse emozioni che si susseguono durante un’esperienza simile, bisogna veramente viverle in prima persona. Yuri e Mario sono stati fantastici, assieme a loro ci siamo divertiti, abbiamo conosciuto nuove persone, divenute nostri amici, abbiamo sperimentato, ci siamo impegnati per dare il meglio di noi stessi e alla fine il magnifico risultato è sicuramente memorizzato in un angolo del nostro cuore. Il grazie va tutti quelli che hanno creduto in noi e che in un modo o nell’altro ci hanno sostenuti”.

Il Golf dei Castelli rappresenta l’offerta ideale per coloro che desiderano avvicinarsi alla pratica del golf.
Aperto tutto l’anno
, il golf PAR 54 di Bellinzona propone un’area attrezzata con strutture che permettono l’allenamento del gioco lungo (Driving Range con 5 postazioni) e per l’allenamento del gioco corto (Pitching, Putting e Bunker Shot), inoltre è stato realizzato un magnifico percorso di 9 buche pitch & putt utilizzabile nel periodo invernale (indicativamente da metà settembre ad inizio maggio). L’idea di fondo del progetto PAR54 è quella di mettere a disposizione sia delle scuole elementari, scuole medie e scuole superiori, sia dei singoli golfisti locali o turisti, un’area attrezzata per avvicinare a questo sport e far divertire bambini, ragazzi e adulti con la magnifica disciplina del golf.

Per informazioni visitare il sito internet www.par54.ch, oppure scrivere a golfdeicastelli@gmail.com

 

 

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