ll britannico, ex numero uno al mondo per 56 settimane, guiderà il Vecchio Continente nella sfida agli Usa in programma il prossimo anno sul percorso del Marco Simone Golf & Country Club. Confermati i due vice Edoardo Molinari e il danese Thomas Bjorn.

Luke Donald è il nuovo capitano del team Europe alla Ryder Cup 2023 in programma dal 29 settembre al 1° ottobre 2023 sul percorso del Marco Simone Golf & Country Club di Guidonia Montecelio (Roma). Edoardo Molinari e il danese Thomas Bjorn sono stati confermati vice capitani.
Luke Donald, il primo inglese dal 2008 a guidare il team Europe – Dopo Nick Faldo (2008) torna un inglese a guidare il Vecchio Continente nella sfida agli Usa. In carriera Donald ha giocato e vinto quattro Ryder Cup (2004, 2006, 2010 e 2012) e ha ricoperto il ruolo di vice capitano due volte: nel 2018 e nel 2021. Ex numero 1 al mondo, ha raccolto 10,5 punti (su 15 possibili) e nel 2012, con gli Stati Uniti in vantaggio per 10-6 all’inizio dell’ultima giornata, ha sconfitto nel singolo per 2/1 Bubba Watson dando il via a quello che fu ribattezzato poi come il “miracolo di Medinah”. 
E’ stato il numero 1 al mondo per 56 settimane – Donald, 44enne di Hemel Hempstead (città della contea dell’Hertfordshire), sostituisce così lo svedese Henrik Stenson, sollevato dall’incarico dal board della Ryder Cup Europe. Professionista dal 2001, in carriera ha conquistato sette titoli sul DP World Tour vincendo consecutivamente il BMW PGA Championship nel 2011 e nel 2012. Cinque le affermazioni sul PGA Tour (cifra comprensiva del WGC-Accenture Match Play Championship, successo che vale per entrambi i circuiti). Con Donald che è stato numero 1 al mondo per un totale di 56 settimane.
Gli inizi e i riconoscimenti – Ha cominciato a giocare col fratello Christian, che ben presto divenne il suo caddie. A 15 anni il primo torneo vinto, poi una carriera da big. Il 2011 è stato il suo anno d’oro, con Donald nominato PGA Player of the Year (primo inglese a riuscire in questa impresa) ed European Tour Golfer of the Year. 
Il matrimonio e la laurea – Sposato, ha conosciuto quella che poi è diventata sua moglie, Diane Antonopoulos, in America alla Northwestern University (Illinois). Lei ha studiato psicologia, lui s’è laureato in “art theory and practice” dopo essersi interessato alla pittura all’età di 10 anni durante la scuola in Inghilterra. Donald e la Antonopoulos si sono sposati sull’isola di Santorini (in Grecia) e insieme hanno tre figlie: Sophia, Elle e Georgina. Nel 2012 è stato invece decorato con l’onorificenza di Membro dell’Ordine dell’Impero Britannico. 
Soddisfazioni anche da amateur, quando superò il primato di Woods – Tra le tante soddisfazioni sul green, anche quella di aver vinto nel 1999 e da dilettante, il titolo individuale NCAA Division I Men’s Golf Championship battendo il precedente primato di punteggio stabilito da Tiger Woods. 

Le dichiarazioni

Luke Donald, Capitano del Team Europe alla Ryder Cup 2023: “Sono incredibilmente orgoglioso di essere stato nominato capitano del Team Europe alla Ryder Cup 2023. E’ davvero uno dei più grandi onori che possono essere conferiti a un giocatore di golf. Mi sento un privilegiato per aver ricevuto questa responsabilità, alcune delle mie migliori esperienze in carriera le ho vissute in Ryder Cup e non le cambierei per nessun’altra cosa. Rappresenta un evento come nessun altro e non vedo l’ora di accrescere i miei ricordi speciali il prossimo anno in Italia. Adoro tutto ciò che riguarda la Ryder Cup, dall’unione all’orgoglio di far parte di una squadra e della storia della competizione. Vivere tutto questo a Roma sarà fantastico. E’ una città ricca di storia e speriamo di poter contribuire a scriverne un pezzetto in questi 14 mesi di lavoro. Era fondamentale confermare Bjorn ed Edoardo Molinari come vicecapitani. A loro ho riservato le mie prime chiamate dopo aver ricevuto questo incarico e sono davvero felice di averli al mio fianco. Per capire l’importanza di Bjorn in quanto a Ryder Cup, basta guardare i libri di storia. Ha vissuto e respirato il golf europeo negli ultimi 30 anni e poter contare sul suo know-how sarà fondamentale. Edoardo ha tracciato invece un percorso impressionante nel mondo delle statistiche e le sue conoscenze in questo settore rappresenteranno un valore aggiunto per tutti i giocatori. Come se non bastasse, potrà trasmettere lo spirito italiano a tutto il gruppo”.

Comunicato Stampa Federgolf