Dopo una pausa di sette mesi, l’azzurro ai nastri di partenza del Shriners Hospitals for Children Open, in Nevada.

Francesco Molinari ritorna in campo dopo una pausa di sette mesi. Da domani (8 ottobre) a domenica 11, disputerà lo Shriners Hospitals for Children Open, in programma sul percorso del TPC Summerlin, a Las Vegas, in Nevada. 
Assente dai tornei da prima del lockdown, trasferitosi con la famiglia in California dopo un decennio passato a Londra, l’ultima apparizione in gara di Chicco risale al 12 marzo scorso quando nel The Players Championship era stato fermato dopo il primo giro per l’emergenza sanitaria. Poi il lungo isolamento dettato da una scelta di vita e adesso l’intenzione di riprendere la strada che l’aveva portato fino a uno straordinario 2018 pieno di soddisfazioni, tra cui quella di essere stato il primo italiano a vincere un major (Open Championship) e la grandissima prova nella Ryder Cup di Parigi dove diede all’Europa vincente cinque punti in altrettanti incontri (impresa mai riuscita prima a un giocatore del team continentale). 
La lunga sosta ha fatto ovviamente perdere a Molinari diverse posizioni nel World Ranking (adesso è 73°), ma in lui c’è la grande volontà di ritrovare rapidamente il ritmo gara per poi riportarsi al posto che gli compete nel panorama mondiale. 
Dopo un mese di riposo, seguito alla vittoria nell’US Open, prova a riprendersi la scena anche Bryson DeChambeau, 27enne di Modesto (California), indicato come l’uomo che sta rivoluzionando il golf con un mix di tecnica e potenza. Già vincitore dell’evento nel 2018, sarà il favorito d’obbligo, ma in un contesto che non gli agevolerà certo la strada a iniziare da due giovani, anche loro californiani, di grandi prospettive, Matthew Wolff, 21enne di Simi Valley che gli ha conteso fino all’ultimo il successo nel major, e Collin Morikawa, 23enne di Los Angeles, che si era imposto ad agosto nel precedente major (PGA Championship). Nel field, che comprende dodici dei primi 30 nel Worlf ranking, anche Webb Simpson, Patrick Cantlay, Rickie Fowler, Sungjae Im e Kevin Na, che difende il titolo suo anche nel 2011. E ancora lo spagnolo Sergio Garcia, tornato al successo domenica scorsa nel Sanderson Farms, l’australiano Jason Day, il giapponese Hideki Matsuyana e il cileno Joaquin Niemann. Sarà ben difficile per tutti almeno eguagliare il record sul giro stabilito con 59 (-13) da Chip Beck nel 1991. Il montepremi è di 7.000.000 di dollari.

Tony Finau positivo – Durante i controlli alla vigilia del torneo è risultato positivo al Covid-19 Tony Finau, che era sceso in campo l’ultima volta nell’US Open. Il giocatore è ora in isolamento. Nel field è subentrato Bronson Burgoon.
Il torneo su GOLFTV – Lo Shriners Hospitals for Children Open viene trasmesso in diretta da GOLFTV, piattaforma streaming di Discovery (info www.golf.tv/it). Prima giornata: giovedì 8 ottobre dalle ore 23 alle ore 2.  

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