Campioni in cerca di riscatto nel 94° “Genesis Invitational” (PGA Tour). Al Riviera anche la sfida per la leadership mondiale tra Rory McIlroy, Brooks Koepka e Jon Rahm.

Field delle grandi occasioni per il 94° Genesis Invitational (PGA Tour) che quest’anno ha aumentato il montepremi a 9.300.000 dollari. Tanti i motivi d’interesse: la lotta a tre per la leadership mondiale tra Rory McIlroy, Brooks Koepka e Jon Rahm; la determinazione di Tiger Woods, ambasciatore del torneo, per conquistare l’83° successo che sarebbe record assoluto sul circuito e, in chiave azzurra, l’attesa per la prova di Francesco Molinari  reduce da due gare poco felici.
Sul percorso del Riviera Country Club, a Pacific Palisades in California (13-16 febbraio), dove la gara approderà per la 58ª volta, McIlroy, tornato dopo oltre quattro anni in cima al World ranking pur senza aver giocato, dovrà difendersi dall’attacco di Koepka, deciso a risalire sul trono sospinto anche dalla differenza di appena 31 millesimi di punto. Terzo incomodo Rahm, che deve però vincere, impresa non affatto facile in un contesto in cui vi sono dodici tra i primi 15 della classifica mondiale.
Woods, attuale numero 8, guarda al ranking in prospettiva Olimpiadi, ma nell’immediato non vede l’ora di arrivare a 83 titoli e distaccare Sam Snead con cui condivide il primato di 82. Al Riviera CC, il campo dove ancora dilettante ha disputato la prima gara in assoluto tra i pro nel 1992 (Nissan Los Angeles Open) uscendo al taglio, Woods non si è mai imposto nelle precedenti 12 apparizioni.
Francesco Molinari, che ha iniziato l’anno con due tagli non superati è in cerca di una prestazione che lasci bene sperare per il futuro. Il torinese, dopo American Express e Farmers Insurance, si è preso una breve pausa per riordinare gioco e idee ed è presumibile un suo cambio di passo. Tanti gli altri possibili protagonisti ricordiamo Justin Thomas, Dustin Johnson, Patrick Cantlay, Xander Schauffele e Justin Rose, tutti nella top ten mondiale. E ancora Tony Finau, Patrick Reed e l’altalenante Adam Scott. Si attendono cenni di ripresa da Jordan Spieth, mentre appare piuttosto arduo il compito di J.B. Holmes, che difende il titolo.
Saranno in gara 120 giocatori (contro i 144 della passata edizione) per un evento che ha ricevuto lo status di “elevato” del circuito come il Memorial Tournament e l’Arnold Palmer Invitational.

Omaggio a Kobe Bryant – Anche in questa ocasione il PGA Tour ricorderà Kobe Bryant. La buca 8 (uno dei due numeri usati in carriera dal grande campione da poco scomparso, insieme al 24) sarà a lui dedicata e avrà i colori giallo e viola dei Lakers.

Il torneo su GOLFTV – Il Genesis Invitational sarà trasmesso in diretta su GOLFTV, piattaforma streaming di Discovery (info www.golf.tv/it). Prima giornata: giovedì 13 febbraio dalle ore 20 alle ore 24.

 

 

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