Dopo la prima giornata del 13° Reply Italian International Under 16 Championship-Teodoro Soldati Trophy, al comando c’è Yurav Premlall, secondo l’azzurro Riccardo Fantinelli. 

Il sudafricano Yurav Premlall ha chiuso al comando la prima giornata della 13edizione del Reply Italian International Under 16 Championship Teodoro Soldati Trophy. Il percorso del Golf Club Biella Le Betulle di Magnano non ha fatto sconti alle promesse del golf mondiale e solo in quattro giocatori sono riusciti a scendere sotto il par del campo. Premlall, che è alla sua terza esperienza a Biella (17° posto all’esordio nel 2017 e 11°posto l’anno scorso), ha consegnato una carta da 71 (-2) con un bogey alla buca 3, seguito da 3 birdie consecutivi alla 5, 6 e 7.

Il sudafricano Yurav Premlall

Dietro al sedicenne di Glendower, appaiati a 72 (-1), si sono piazzati il danese Philip Sillesen Nilsson, lo scozzese Ruben Lindsay e Riccardo Fantinelli (Fioranello) che, un po’ a sorpresa, è risultato il migliore degli azzurri: “Sono partito bene con 2 birdie, poi ho avuto un passaggio a vuoto alle buche 5 e 6 compensate da un birdie alla 7 e da un finale molto regolare – ha detto il quindicenne romano che ha iniziato a giocare a 4 anni, si allena e studia a Londra ed è seguito dal coach Pierguido Caneo -. Sono abbastanza sorpreso, però sto giocando bene e il campo è in ottime condizioni. Domani? Non ho nulla da perdere, cercherò di fare il meglio possibile”.
Con 73 colpi (par) l’altro danese Christian Thysted Jens e Tommaso Ajolfi (Ducato La Rocca). Con 74 (+1) appena sopra par un gruppone dove figurano tra gli altri il russo Ilya Kabanov, il rasta danese Adam Sondergaard Pedersen e gli azzurri Alessandro Frappa (Lignano) e Alessandro Nardini (Pavoniere). Con 75 (+2) l’inglese di Dubai Josh Hill e diversi italiani tra cui Alessio Battista (Lignano), Marco Florioli (Bergamo) e Sebastiano Frau (Pinetina). Con 76 (+3), insieme all’irlandese Joshua Hill (che di recente ha conquistato il prestigioso Mc Gregor Trophy) il biellese Filippo Valzorio. Buono il giro del portacolori del Gc Cavaglià che dopo due birdie alle buche 11 e 12 (con cui era tornato in par) purtroppo ha infilato 3 bogey consecutivi alla 13, 14 e 15.
Tra i favoriti a rischio taglio (+4) il sudafricano  Nash De Klerk e Pietro Guido Fenoglio (Royal Park). Sessantesimo Giovanni Manassero (con +6) fratellino di Matteo che giocò a Biella nella prima edizione del campionato. In 123esima posizione con 85 (+12) il giocatore di casa Sebastiano Barberis Canonico (Biella Betulle) che ha beneficiato di una wild card.
Quest’anno il campo di partecipazione della manifestazione, che è valida per il World Amateur Golf Ranking, prevede un field selezionato di 144 giocatori, suddivisi tra 74 stranieri (selezionati in base all’handicap), 62 italiani (secondo l’ordine di merito nazionale) e 8 wild card.
Con l’Italia, al via ci sono i portacolori delle principali nazioni europee (Inghilterra, Scozia, Galles, Irlanda, Danimarca, Norvegia, Svizzera, Austria, Francia, Belgio Olanda, Russia, Germania e Slovenia), il team sudafricano, la squadra marocchina e i rappresentanti delle lontane Bermuda e Seychelles. Confermando i numeri record delle edizioni precedenti sono risultati 176 i preiscritti per un totale di 22 paesi rappresentati. Ad entrare nel field dei partecipanti sono stati però in 19, perché all’ultimo c’è stata la rinuncia della Malesia, mentre per l’eccellente livello degli iscritti (Brandon St John con handicap 3,3 è stato l’ultimo ad entrare nel torneo) Finlandia e Ucraina sono rimasti esclusi.
La formula di gioco prevede la disputa di 72 buche stroke-play con taglio dopo i primi due giri. I primi 40 della classifica più gli eventuali pari merito parteciperanno alle 36 buche finali che si disputeranno nella giornata conclusiva di giovedì.
In palio oltre al titolo individuale ci sarà anche il Nations’Trophy (con team composti da 2/3 giocatori) che verrà assegnato alla fine della seconda giornata tenendo conto dei migliori 2 score su 3 di ogni giro. Dopo la prima giornata guidano Sudafrica e Danimarca.

CLASSIFICA

 

 

 

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