Da domani a domenica la 148a edizione del torneo più antico e leggendario. Ottantaquattro tra i migliori ottantacinque giocatori al mondo saranno in campo. Oltre a Francesco Molinari, al via  altri due italianiAndrea Pavan e Nino Bertasio.

Ci siamo. Da domani, giovedì 18 luglio, a domenica 21, si gioca l’Open Championship, il torneo più antico del golf. Un italiano, Francesco Molinari, vincitore della scorsa edizione, sarà in campo per inseguire una storica doppietta che lo farebbe entrare nella leggenda. Molinari, primo golfista italiano a imporsi in un torneo Major, si dice pronto sotto tutti i punti di vista (psicologicamente e fisicamente): “Non vedo l’ora di scendere in campo. Difendere un titolo è sempre una cosa speciale, ma poterlo fare nell’Open Championship credo sia qualcosa di unico, di indescrivibile – dice il campione italiano alla vigilia del 148° Open Championship, il quarto major stagionale che si gioca sul percorso del Royal Portrush GC, nella città dell’Irlanda del Nord da cui il circolo prende nome -. Desidero godermi il più possibile questa particolare esperienza e, come nella Ryder Cup a Parigi, entrare pienamente nell’atmosfera, vivendo intensamente ogni momento. Conosco il tracciato su cui ho disputato l’Irish Open del 2012: è molto complicato e sarà una grande sfida per tutti. Vanno adottate le strategie giuste evitando di strafare, ma i questo avremo modo di riparlarne”.
Per la cronaca al torneo prenderanno parte altri due azzurri, Andrea Pavan e Nino Bertasio, alla prima esperienza in una gara del Grande Slam, entrato nel field con il quarto posto ottenuto domenica scorsa nello Scottish Open. Molinari sarà al via alle ore 9:58 locali insieme a Bryson DeChambeau e ad Adam Scott. A rovinargli la possibile festa del bis ci saranno tutti i big del momento: dal leader mondiale Brooks Koepka a Tiger Woods, passando per Rory McIlroy, grande favorito al titolo secondo i bookmakers. Ottantaquattro tra i migliori ottantacinque giocatori al mondo saranno in campo per conquistare la Claret Jug, il trofeo destinato al vincitore e assegnato per la prima volta nel 1873, tredici anni dopo la nascita del torneo (prima edizione nel 1860).
La storia del torneo – Dal 1860 al 2018 sono state 96 le edizioni giocatesi in Scozia, cinquanta quelle in Inghilterra e una soltanto (1951) in Irlanda del Nord. Il mitico Old Course di St.Andrews è il campo che ha ospitato più volte l’evento e nel 2021, in occasione della 150/a edizione del Major britannico (l’unico tra i quattro a non giocarsi negli Stati Uniti), raggiungerà quota trenta. Il primato di successi (sei) lo detiene Harry Vardon, mentre Young Tom Morris vanta non solo il record di quattro trionfi consecutivi (dal 1868 al 1872), ma anche quello relativo al più giovane vincitore del torneo (nel 1868 a 17 anni e 156 giorni). Old Tom Morris, invece, vanta il primato di campione più anziano (46 anni e 102 giorni) del torneo (1867). McIlroy, numero 3 del mondo, all’età di 16 anni ha realizzato il giro con lo score più basso del campo (61).
Vincitori ultime dieci edizioni
2018 Carnoustie – Francesco Molinari (ITA) 276 (−8)
2017 Royal Birkdale – Jordan Spieth (USA) 268 (−12)
2016 Royal Troon – Henrik Stenson (SWE) 264 (−20)
2015 St Andrews – Zach Johnson (USA) 273 (−15)
2014 Royal Liverpool – Rory McIlroy (NIRL) 271 (−17)
2013 Muirfield – Phil Mickelson (USA) 281 (−3)
2012 Royal Lytham & St Annes – Ernie Els (RSA) 273 (−7)
2011 Royal St George’s – Darren Clarke (NIRL) 275 (−5)
2010 St Andrews – Louis Oosthuizen (RSA) 272 (−16)
2009 Turnberry – Stewart Cink (USA) 278 (−2)

L’evento in diretta Tv – Come sempre, l’Open Championship 2019 sarà trasmesso in diretta da Sky sul canale Sky Sport 205. Questo il programma: giovedì 18 luglio dalle 7:30 fino alle 21 circa; venerdì 19 e sabato 20 stessi orari; domenica 21 dalle ore 10 alle ore 20.

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