Le opere dell’artista golfista, e di altri giovani emergenti, in esposizione a Milano fino all’8 gennaio 2019.

Mercoledì 12 dicembre, alla Galleria MA-EC (Palazzo Durini in Via Santa Maria Valle 2 a Milano) è stata inaugurata una mostra collettiva (apertura fino al 12 gennaio) che affianca per la prima volta nella nuova sede artisti che vantano una lunga collaborazione con la Galleria, a giovani emergenti. In esposizione fotografie e dipinti su tela di creativi che, pur partendo da formazione e punti di vista differenti, esprimono liberamente il loro pensiero e la loro ricerca in continua evoluzione. Sono anime libere dai condizionamenti e dalle mode.
Il percorso si snoda attraverso opere eterogenee per tecnica, stile, materiali usati ma che sono accomunate dalla raffinatezza del tratto e dalla profondità dei messaggi che veicolano. In questo mosaico di tasselli variegati, atmosfere metafisiche si alternano a paesaggi rarefatti e a vere incursioni in mondi lontani che culminano in un apice creativo di rara intensità poetica. Un coro a più voci che narra con chiarezza e libertà di pensiero la propria identità culturale in un confronto sempre aperto con l’interlocutore. Stili artistici multiformi che testimoniano radici sociali e storiche distanti nei tempi e nei luoghi, che sono tuttavia perennemente in grado di generare una dirompente energia.

Giorgio Piccaia posa davanti ad una delle sue opere

All’inaugurazione erano presenti gli artisti Horst Beyer (nato in Germania nel 1960, studia storia dell’arte ed in seguito si specializza in informatica. Si stabilisce in Italia dove, negli ultimi anni, come autodidatta, crea quadri ed installazioni sperimentando tecniche nuove, abbinando a sfondi materici effetti in rilievo utilizzando cavi elettrici. Questi ultimi, liberati a volte dal loro involucro, rivelano la lucentezza metallica del rame creando talvolta, a causa della sua ossidazione, inaspettati giochi di colore); Mingze Cai (classe 1994, nato a Yangliang, nella Cina centrale. Ha conseguito il diploma di laurea in pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Specializzato nella tecnica della pittura a olio, presenta opere improntate da un forte realismo e da un uso sapiente del colore); Jorge Cavelier (nato in Colombia nel 1953. Dopo gli studi a New York, si diploma in pittura all’Accademia di Belle Arti di Firenze. Tornato in Colombia nello stesso anno, fonda uno studio per artisti a Bogotá, “Trazo”. Nel 1999 viene rapito dai terroristi colombiani FARC, liberato nel 2000 emigra negli Stati Uniti dove gli viene concessa la cittadinanza per le sue doti straordinarie come artista. Attualmente vive e lavora a Key Biscayne, in Florida); Huang Feng (ha conseguito il diploma di laurea presso l’Accademia di Belle Arti di Roma, risultando per tre anni vincitrice di borsa di studio. Si è in seguito specializzata all’Accademia di Belle Arti di Firenze. Il Museo di Nanchino ha inserito nella sua collezione una sua opera. Nel 2018 è nel programma di Promozione Giovani Artisti di MA-EC); Huiming Hu (classe 1990, nata in Cina ed attualmente vive a Pietrasanta. Il principio fondamentale nelle sue opere è la dicotomia tra realtà e inganno – nulla dà l’impressione di essere reale più della varietà di oggetti di uso quotidiano, come libri, specchi o quadri, ma le cose non sono come appaiono. Ha partecipato a MIA PHOTO FAIR 2018 ed è stata selezionata tra le migliori 15 fotografe nella A Curator’s Guide di BNL) e l’artista golfista Giorgio Piccaia (nato nel 1955 a Ginevra. Frequenta sin da piccolo con il padre Matteo l’ambiente artistico di Ginevra e di Milano. Studia architettura al Politecnico di Milano, è allievo di Corrado Levi. A Milano realizza performance e happening. Fonda nel 1981 con amici poeti, attori, pittori e registi il giornale artistico Anastasia. Tra il 1975 e il 1982 studia in Polonia e in Italia con Jerzy Grotowski, grande drammaturgo del teatro contemporaneo. Nel 2018 è inserito nel capitolo sull’arte della Guida all’investimento del Corriere della Sera tra i 330 artisti italiani da seguire. A ottobre è stato invitato a partecipare a Biros, simposio internazionale d’arte in Egitto).

Coordinate mostra
Titolo: Free thinking
Sede
: MA-EC – Milan Art & Events Center, Palazzo Durini, Via Santa Maria Valle, 2, Milano
Durata della mostra: dal 12 dicembre 2018 all’8 gennaio 2019
Orari: da martedì a venerdì ore 10-13 e 15-19 / sabato ore 15-19
Info pubblico: info.milanart@gmail.com
Sito internet: www.ma-ec.it

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